Danilo Petrucci

Ho incontrato il mio mito: Danilo Petrucci

Uno di quegli incontri che non ti aspetti, che ti riempie di emozione

2012…
“Massy, abbiamo una serata di pianobar a La Tenuta dei Marchesi Fezia”…
“Ok… no problem… passami a prendere per tempo!”
“Ok, a domani.”
Questa fu la telegrafica telefonata che mi fece il mio socio “canterino” per l’ennesima serata da trascorrere in musica, cercando di allietare cene o feste di ogni genere… una telefonata senza troppe spiegazioni su cosa fare e su che tipo di evento fosse.
Carichiamo la macchina con la strumentazione… si parte, ma le spiegazioni non arrivano… bah!
Arrivati a destinazione, entro dalla porta principale, stringo la mano al Direttore, ormai quasi un nostro amico, e lo seguo nella sala principale per vedere in quale angolino ci aveva “piazzati”,ma, entrando, al centro della sala c’era una meravigliosa Ducati 1098R in assetto da pista!
Non sapevo più cosa pensare… avevo gli occhi pieni solamente di quel gioiello…
Era la moto di Danilo Petrucci, la moto con cui aveva appena vinto il titolo di Campione Italiano Stock 1000, con una gara d’anticipo.
L’adrenalina era a mille, per rimanere in tema, anche se non sapevo neanche come fosse fatto Danilo, ero emozionatissimo di poter festeggiare un campione di motociclismo e, non meno importante, un campione ternano…
Arriva il mio socio ed io:
“Ma suoniamo alla festa del titolo di Petrucci?”
“Veramente è la festa per la sua vittoria e per il suo prossimo contratto… l’anno prossimo va in MotoGP con il team IodaRacing Project!”
Non sono svenuto per l’emozione, ma c’è mancato veramente poco.
Montiamo tutto, musica di sottofondo partita ed io tento di scovare qualche foto che lo raffigurasse per vedere il viso di questo ragazzo, ma niente, solamente foto di lui in azione, in piega, su una ruota, ma nulla senza casco.
Dopo poco… eccolo che entra e gli applausi dei presenti oscurano la musica che andava… io cerco di scorgerlo tra la gente, fino a quando arriva nelle mie vicinanze.
Gli tendo la mano e mi congratulo… lui risponde… ha una faccia pulita, si guarda intorno ed a fatica ti guarda negli occhi… è timido, educato, semplice e non costruito…
Viene da se la domanda che mi sono posto, non conoscendo, di persona, altri personaggi del mondo del Motociclismo Professionistico:
“Come può un uomo che guida una moto a 300 km/h, che accarezza l’asfalto con gomiti e ginocchia e che lo guarda da vicinissimo, attraverso la visiera, essere così pacato ed alla mano?”
La risposta è arrivata negli anni a seguire…, ma ora parliamo di lui.

Petrux
Petrux

Danilo, dopo anni di Minitrial, Minitrophy, Minicross, nel 2006 si è affacciato ai Campionati di Velocità, prima il CBR 600 Cup, poi lo Yamaha R6 Cup.
Il 2008 e 2009 lo vedono correre nel Campionato Europeo Superstock 600 dove, il secondo anno, lo vede piazzarsi al quarto posto della classifica finale, con tre vittorie e quattro pole position.
Dal 2009 al 2011 c’è il passaggio e la permanenza in Superstock 1000 e arrivano podi, pole position e titoli, come quello di Campione Italiano Under25, 3° posto in classifica generale, Campione Italiano Superstock 1000 e Vice Campione del Mondo.
Il 2012 conferma che la sua professione è “il motociclista” ed in quel campionato concretizza un 8° posto a Valencia e 19° posto in Classifica Generale. Sono anni di rodaggio, ma che già lo mettono in luce e nel 2013, nonostante il suo miglior risultato sia un 11° posto in Catalogna, chiude il campionato al 17° posto della Classifica Generale.
Anno 2014… a causa di una frattura al polso salta ben 4 gare e chiude in ventesima posizione di Classifica Generale ed un 11° posto come miglior risultato. Ma nel 2014 c’è la svolta, il passaggio al Team Pramac Racing al posto di Andrea Iannone.
Il 2015 lo incorona come un vero ragazzo talentuoso, cogliendo il suo primo podio in MotoGP, in Gran Bretagna… 2° posto, dietro a Valentino Rossi e davanti ad Andrea Dovizioso, e riporta la Pramac Racing sul podio, dopo ben sette anni.
A fine Campionato è 10° in Classifica Generale con 113 punti!
Quest’anno, purtroppo, ha riportato una frattura alla mano nei test invernali, proprio a ridosso dell’inizio del Campionato.
Danilo Carlo Petrucci, nome “di battaglia” Petrux e per gli amici “Daniletto di Polino”, è nato a Terni il 24 Ottobre del 1990… professione “ Motociclista”.

Ah… quasi dimenticavo… la risposta alla domanda che mi ero posto nel 2012? Eccola…
Sorriso dolce e simpatico, carattere mite e caratterizzato da basamenti di pura modestia, ma quando sale sulla sua moto, chiude il rubinetto della bontà e spalanca il gas della caparbietà, della dedizione, del massimo impegno e sacrificio, senza mettere a riposo i neuroni, per agguantare il massimo risultato possibile.

Vai Petrux!


Massimo Santafè

Adoro sognare... cerco di vivere la mia vita sognando... tento di fare della mia vita un bel sogno!

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