Da New York a Roma, a Terni: il Primo Maggio della Manchester italiana.

Quarto Stato (Foto di touringclub.it)
Quarto Stato (Foto di touringclub.it)

A Terni si vive la tradizione del Cantamaggio, ricordando il passato per guardare al futuro.

Lungo le strade di New York…, ma non le strade che conosciamo noi oggi; non le strade piene di luce, magari sovraffollate di negozi che, con le loro vetrine luminose e studiate ad uopo, catturano lo sguardo del passante; non in strade piene di quei famosi taxi gialli che caratterizzano il traffico automobilistico di New York City, ma nelle strade di quella New York che Martin Scorzese ha descritto in modo crudo e realistico in “Gangs of New York”… in una New York fatta di fame, di violenza, si sindacati e di sfruttamento… proprio lungo quelle strade sporche e non sempre mattonate,in quelle strade delineate da palazzi di mattoni o semplicemente di legno e con le insegne dei dipinti a mano, c’è stato chi ha manifestato il suo dissenso e combattuto per difendere i diritti dei lavoratori, con vero sudore  e sangue.

Gangs of New York (Foto di phactual.com)
Gangs of New York (Foto di phactual.com)

Era il 5 settembre 1882 quando nelle strade di New York City ebbe luogo la prima manifestazione per pretendere che l’orario di lavoro fosse fissato ad otto ore giornaliere e due anni dopo Knight of Labor, organizzatori di queste manifestazioni, approvarono una risoluzione che prevedeva il ripetersi annuale di questo evento.

Gli eventi di Chicago del 1886, in cui gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine culminarono con l’esplosione di un ordigno che uccise 6 poliziotti e ne ferì una cinquantina, in risposta all’uccisione di due manifestanti ed il ferimento di diversi altri nel giorno precedente, destinarono al 1 Maggio la data prescelta per ricordare le lotte del “quarto stato”.

Oggi è il Primo Maggio

Cantamaggio ternano (Foto di UmbriaON)
Cantamaggio ternano (Foto di UmbriaON)

C’è chi la “Festa del Lavoro“, la ricorda con il “Concerto di Piazza San Giovanni” a Roma… noi di Terni la ricordiamo con la sfilata dei “Carri” allegorici, per le strade centrali della nostra piccola provincia.


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La gente si riversa per le strade principali, passeggiando spensierati in attesa che i vari carri, prodotti dai quartieri principali della città, transitino circondati dalla folle ed arricchiti da balli e canti popolari.

Sicuramente non saranno carri all’altezza del Carnevale di Viareggio, ma sono una tradizione che viene da lontano… sono espressione di una continuità che vuole, a suo modo, ricordare che la nostra è una città operaia, costruita con il sudore della fronte, con notevoli sacrifici ed anche con lotte sindacali che hanno fatto registrare, nel corso degli anni, vittorie importanti e sconfitte altrettanto notevoli.

Cantamaggio ternano (Foto di UmbriaON)
Cantamaggio ternano (Foto di UmbriaON)

Per chi non è della “Città dell’Acciaio”, probabilmente apparirà come uno spettacolo semplice e che potrebbe essere valorizzato o reso più imponente, ma per chi conosce le origini della Festa del Primo Maggio e riesce ad immedesimarsi in una città costituita per la maggior parte da operai che hanno conosciuto il sacrificio vero delle interminabili ore davanti al calore dell’Altoforno ed al rumore del Maglio che cade inesorabile, beh, in questo caso c’è la reale possibilità che, costui, potrà apprezzare questo esempio di rispetto, intrinseco nel voler continuare una tradizione decennale.

Cantamaggio ternano Foto di cdsterni.com)
Cantamaggio ternano Foto di cdsterni.com)

Cartapesta, luci e canti popolari sono il segno della continuità e del non voler dimenticare: sacrifici, impegno, lutti e senso del dovere rivolti al lavoro e protesi alla conquista di una stabilità economica, per una dignitosa vita familiare ed un futuro più roseo.

Terni è stata costruita, forgiata, distrutta e messa in ginocchio, ma l’indomito spirito ternano ha sempre ritrovato la forza di non soccombere, aggrappandosi anche alle tradizioni ed agli insegnamenti tramandateci da generazioni e generazioni di nostri antenati.

Cantamaggio ternano Foto di cdsterni.com)
Cantamaggio ternano Foto di cdsterni.com)

Oggi, come in passato, la nostra piccola grande provincia torna ad essere messa alla prova e torna a sentire il peso del giogo imposto da un’economia instabile ed impietosa che tenta di piegare tutto il mondo alle sue leggi… ed oggi, come in passato, il ternano continua ad aggrapparsi alle sue tradizioni, continuando a mantenere vivo il ricordo di quello che facevano i nostri bis-nonni, che possa intravedersi in ricette di cucina popolari, che possa assaporarsi dal trascorrere momenti di aggregazione in quelli che per noi sono i luoghi naturalisticamente più belli del nostro territorio o aspettando di vedere i Carri del Primo Maggio.


Massimo Santafè

Adoro sognare... cerco di vivere la mia vita sognando... tento di fare della mia vita un bel sogno!

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