Paolo Tagliavento: un’eccellenza ternana come Liberati e Petrucci, nel suo ambito.

Terni è un territorio pieno di “perle preziose” più o meno nascoste e per questo non sufficientemente ammirate dalla comunità, ma tra una chiacchiera ed una riflessione, il racconto di un amico e la gioia di un parente, i nomi circolano e tutta la ternanità sa, più o meno, di quanti campioni la Conca Ternana può vantarsi.

Proprio pochi giorni fa, una piccola parte del muro di cinta delle Acciaierie di Terni è stato guardato, finalmente, con occhi nuovi e chiamato a non essere più il segno tangibile di un limite invalicabile, bensì a diventare una tela su cui raccontare qualcosa di noi ternani.

Murales dedicato a Libero Liberati (Foto di www.umbriasud1.altervista.org)

Il bozzetto di Daniel Pisanu, ideatore dell’opera dipinta sul muro perimetrale di AST, è stato realizzato dall’associazione “Kantiere misto” di Oderzo, in provincia di Treviso, ed, in tempi brevissimi, un muro asettico e che ha sempre rappresentato un limite invalicabile, è diventato magicamente un qualcosa che unisce la nostra realtà, ricordandoci Libero Liberati e cancellando un confine, semplicemente con dei colori.

Mauro Nannini, intervistato da “Il Messagero“, racconta dell’iniziativa: “… l’obiettivo è coniugare la storia sportiva della città a quello che ha rappresentato l’economia cittadina per oltre un secolo. Liberati non a caso veniva chiamato il cavaliere d’acciaio oltre che il ternano volante“.

Una splendida idea, anche se, fatto “30“, io avrei fatto “31“, utilizzando tutto lo spazio ancora disponibile, della “muraglia di Viale Brin“, per ricordare che, in ambito motociclistico “Mondiale” dobbiamo affiancare, al Ternano Volante, altri quattro nomi illustri del passato e del presente:

I Campioni ternani nel Motociclismo

regalo per te

Paolo Pileri, Mirko Giansanti, Tommaso Montanari e Danilo Petrucci... tutti, a giusto titolo, sportivi e campioni nel panorama mondiale e non alla fiera di “Casal Qualcosa“.

Per dovere di cronaca, dobbiamo citare a giusto titolo anche il grande Francesco Pileri, fratello del compianto Paolo e titolare del Team Pileri, che ha tenuto sportivamente a battesimo Loris Capirossi, Valentino Rossi ed altri nomi roboanti.

Dopo questo preambolo lungo quanto un articolo, volevo parlare di una perla ternana, divenuta grande negli anni appena trascorsi e, forse, non esaltata quanto merita dalla cittadinanza.

Terni è la patria di un grande sportivo, ma che, questa volta non ha gareggiato come atleta, ma come giudice dello sport: Paolo Tagliavento.

Paolo Tagliavento (Foto di www.aboutumbriamagazine.it)

Nato nel 1972, nell’ormai lontano 2001 comincia ad arbitrare nella Serie C1, collezionando 24 presenze e, dopo sole 2 stagioni di permanenza (record detenuto assieme a Trefoloni e Guida ), viene premiato con il passaggio alla Serie A-B.

Nel 2007 viene “promosso” ad Arbitro Internazionale ed a giugno dello stesso anno, viene designato dall’UEFA per la finale della Region’s Cup, la massima competizione per squadre amatoriali del continente.

Come riporta Wikipedia:

Al termine della stagione 2017-2018 ha diretto 221 partite del campionato italiano, tra cui: un derby d’Italia, due derby della Lanterna, tre derby di Roma, un derby di Milano, un Juventus-Roma, due Roma-Milan, un Juventus-Milan e un Inter-Roma. Il 12 maggio 2010 è designato come “addizionale” di porta per la finale di Europa League, giocata ad Amburgo tra Atlético Madrid e Fulham e diretta dal connazionale Nicola Rizzoli.

Il 3 luglio 2010, con la scissione della C.A.N. A-B in C.A.N. A e C.A.N. B, viene inserito nell’organico della C.A.N. A. Nel luglio 2010 viene insignito del Premio Giovanni Mauro, destinato all’arbitro italiano particolarmente distintosi nel corso della stagione 2009-2010. L’8 dicembre 2010 fa il suo esordio nella fase a gironi della UEFA Champions League: dirige un match dell’ultima giornata, tra Arsenal e Partizan Belgrado.

Il 1º gennaio 2011 viene promosso nella categoria arbitrale UEFA Premier Development. Nel giugno successivo è tra i fischietti designati dall’UEFA per dirigere ai campionati europei di calcio Under 21 in Danimarca[3], qui dirige due partite della fase a gironi, e la finalissima tra Svizzera e Spagna. Dal 1º gennaio 2012 è inserito nella massima categoria degli arbitri europei, quella “Elite”.[4]

Nel febbraio 2012, dopo aver fatto il suo esordio nella fase a eliminazione diretta della Champions League dirigendo l’andata di un ottavo di finale tra Lione ed APOEL Nicosia, è designato anche per una prestigiosa amichevole tra nazionali, GermaniaFrancia.

Il 25 febbraio 2012 arbitra la partita di Serie A MilanJuventus, scontro diretto per la vetta della classifica e caratterizzata del controverso episodio del gol fantasma di Sulley Muntari, non convalidato nonostante il pallone avesse completamente oltrepassato la linea di porta: la partita terminò col punteggio di 1-1 e a fine stagione la Juventus vinse il suo 28º campionato di Serie A. Tagliavento stesso parla dell’episodio descrivendolo come “il mio errore più grande“.

Nel marzo del 2012 è selezionato ufficialmente come arbitro di porta in vista dell’Europeo 2012, nella squadra arbitrale diretta da Rizzoli.[5] Il 20 maggio 2013 viene designato come arbitro di porta in occasione della finale di Champions League tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco a Wembley.

Ritorna ad arbitrare nella coppa europea più importante, la Champions League, a ottobre 2014 dirigendo il match tra i belgi dell’Anderlecht e i tedeschi del Borussia Dortmund. Il 14 ottobre debutta nelle qualificazioni per Euro 2016, dirigendo a Helsinki la partita tra la Finlandia e la Romania. Altra chiamata in Champions League il 5 novembre: sua la direzione tra Sporting Lisbona e Schalke 04. Nuovo impegno per Euro 2016 il 14 novembre, quando gli viene assegnata la gara di Tbilisi tra la Georgia e la Polonia. Il 26 novembre dirige il match tra Bayer Leverkusen e Monaco. Dopo la pausa invernale, viene designato per la gara d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League tra il PSV e la squadra russa dello Zenit San Pietroburgo.

Il 27 agosto 2015 fa il suo debutto nella nuova stagione nelle coppe europee, dirigendo la gara di ritorno di Europa League tra i danesi del Brøndby e i greci del PAOK Salonicco. Per le qualificazioni a Euro 2016, viene designato per dirigere l’8 settembre 2015 la gara di Skopje tra la Macedonia e la Spagna nell’ambito del gruppo C. Nuovo impegno in Europa League il 1º ottobre per dirigere la gara di Istanbul tra il Beşiktaş e lo Sporting Lisbona. Il debutto stagionale in Champions League avviene il 20 ottobre 2015, nella gara tra la Dinamo Zagabria e i greci dell’Olympiakos. Nell’ultimo turno della fase a gironi dell’Europa League è stato designato per la gara tra il Partizan Belgrado e i tedeschi dell’Augsburg. Dopo la pausa invernale ritorna a dirigere in Europa League la gara di ritorno dei sedicesimi di finale tra il Rapid Vienna e il Valencia.

Nel maggio 2017 viene designato per la prima volta in carriera per la finale di Coppa Italia in programma all’Olimpico il 17 maggio 2017, tra Juventus e Lazio assieme agli assistenti Costanzo e Cariolato, al quarto ufficiale Davide Massa e gli arbitri addizionali Gianluca Rocchi e Antonio Damato. Nel dicembre 2017 l’AIA comunica il suo ritiro dalle liste internazionali a partire dal 1º gennaio 2018.

Il 30 giugno 2018 termina la carriera arbitrale per limiti di età e il 4 luglio si dimette dall’AIA per intraprendere la carriera di club manager per la Ternana. Il 3 dicembre dello stesso anno supera l’esame finale da direttore sportivo a Coverciano.

Paolo Tagliavento (Foto di www.sportavellino.it)

Una carriera stellare, fatta di passione, dedizione e soddisfazioni che ha portato e porta l’attuale Vice Presidente della Ternana Calcio, a rappresentare la nostra città ed i nostri colori, nel mondo del calcio, a tutti i livelli.

Terni è una città ricca di sportivi, di personalità di spicco nello sport e di uomini e donne che sanno vincere, agguantando quei risultati che permettono di iscrivere il loro nome nella storia dell’agonismo.

Paolo Tagliavento è un’altro dei gioielli che la piccola Conca Ternana può vantare, orgoglio cittadino e membro illustre della nostra comunità.


Massimo Santafè

Adoro sognare... cerco di vivere la mia vita sognando... tento di fare della mia vita un bel sogno!

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