Gnocchi di castrato (Foto di www.cookaround.com)

Gnocchi di Castrato, un’altra ricetta ternana tra le olive nere all’arancia e la faraona alla narnese.

Cottura lenta come il ragù alla bolognese, ma più buono, almeno per i ternani.


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Per trovare le ricette tradizionali ternane in internet, c’è onestamente da faticare, spulciare varie pagine di altrettanti siti e, non ultimo, avere la cura di verificare che non siano ricette attribuite alla tradizione locale, quando, in realtà, hanno tutt’altra storia.

Una delle ricette della cucina ternana che adoro ed è per questo motivo che sono certo al 99% della veridicità della sua origine, è quella degli “Gnocchi al sugo di castrato di pecora“.

Non è una ricetta complessa, anzi, abbastanza semplice nella preparazione ed altrettanto rapida nella lavorazione, ma la cosa fondamentale è la pazienza nel far poi cuocere il tutto a fuoco rigorosamente lento ed avere l’accortezza di maneggiare di tanto in tanto.

Gli ingredienti necessari per creare questo piatto, ricco di sapore, sono:

  • gnocchi di patate 600 gr
  • castrato d’agnello 400 gr
  • cipolla 1
  • vino rosso 1 bicchiere
  • pomodori pelati 250 gr
  • rosmarino 1 rametto
  • peperoncino 1
  • Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai da tavola
  • sale q.b.

Sempre rubacchiando dal quaderno a quadretti di mia nonna, ho trovato le istruzioni per preparare questo magnifico primo piatto ternano ed, in linea di massima, le istruzioni recitavano così:

Prendere e tagliare a dadini il castrato, che sia il più magro possibile, poi mettere a soffriggere nell’olio la cipolla, ma che deve essere tagliata il più sottile possibile.

Quando la cipolla comincia a “sciogliersi”, aggiungere la carne e farla rosolare. Quando la carne apparirà colorita, aggiungere il vino rosso e farlo sfumare fino a quando non sarà totalmente evaporato.

Evaporato il vino, aggiungere il pomodoro, il rosmarino, il peperoncino ed il sale… il gioco è fatto!

A questo punto, l’unica cosa da fare è mettere quell’amore che ogni cuoco o presunto tale, trasmette abitualmente ai piatti che prepara, e nello specifico dedicandogli il tempo della cottura, mescolando di tanto in tanto, aggiungendo un goccio d’acqua all’occorrenza ed aggiustando di sale, se necessario.

Mettere a bollire l’acqua per cuocere gli gnocchi ed aggiungere il sale grosso solamente quando l’acqua sta bollendo.

Non appena il sugo avrà terminato la cottura, versare gli gnocchi nell’acqua bollente e scolarli nel momento in cui verranno a galla.

Ultimo passo, prima di servire questo golosissimo piatto ai commensali è quello di condire gli gnocchi di patate scolati e cospargete di ottimo pecorino, dopo aver tolto il rametto di rosmarino.


Massimo Santafè

Adoro sognare... cerco di vivere la mia vita sognando... tento di fare della mia vita un bel sogno!

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