Anfiteatro Fausto di Terni (foto di Bella Umbria)

Terni, da Roma in poi.

La bellezza può nascondersi in cose tanto piccole da passare, spesso, inosservate all’occhio disattento dell’uomo, soprattutto perchè la mente è, oggigiorno, abituata a guardare solamente l’evidenza.

Vien da se, purtroppo, che l’uomo moderno non contempla spesso la possibilità di poter trovare in un piccolo gioiello, quel tesoro inestimabile che lo potrebbe stupire.

La cittadina di Terni e la sua più diretta periferia, all’occhio attento del turista voglioso di scoperta è quel piccolo gioiello sottovalutato, celando in se sorprese di notevole valore, troppo spesso ignorate.

Partendo dai reperti di una storia secolare, inglobati e spesso inghiottiti dalla ricostruzione post bellica, Terni ha tanta storia da raccontare, come città romana che ha dato natali importanti a personaggi storici.

Cornelio Tacito è il primo ternano, di calibro elevatissimo, di cui ancora oggi la città di Terni è fiera ed, inevitabilmente, al suo fianco troneggia il più blasonato Vescovo Valentino, noto al mondo con l’appellativo di San Valentino, protettore degli innamorati.

Publio Cornelio Tacito (Foto di skuola.net)

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Publio Cornelio Tacito  è stato uno storico, oratore e senatore romano  e viene considerato il più grande esponente del genere storiografico della letteratura latina.

Come spesso accade, parlando di personaggi storici di rilievo, le date ed i luoghi di nascita non sempre sono confutabili con certezza assoluta ed, anche in questo caso, le fonti disponibili sono discordanti, proponendo come ipotesi plausibili: la Gallia Narbonese, la Spagna e la piccola città di Terni.

La città operaia di Terni va comunque sia fiera di questo figlio della “Conca”, dedicandogli, con orgoglio: sia la via principale della città, ovvero il corso cittadino, “Corso Cornelio Tacito“, sia una delle piazze principali.

Ricostruzione facciale di San Valentino (Foto di wikipedia.org)

San Valentino da Terni o da Interamna, come storicamente era chiamata la piccola provincia umbra, è un personaggio che non ha bisogno di troppi giri di parole ed una figura accettata e venerata sia dalla Chiesa Cattolica, sia dalla Chiesa Ortodossa che dalla Chiesa Anglicana.

Conosciuto in tutto il mondo come “custode degli innamorati“, San Valentino è anche il “protettore degli epilettici” e le sue spoglie, conservate rigorosamente a Terni, sono esposte nella Basilica a lui dedicate, salvo esser trasportate eccezionalmente nel Duomo del capoluogo.

A raccontare i trascorsi, come insediamento dell’Impero Romano, ci sono vari luoghi da visitare, come l’Anfiteatro Fausto, sito proprio nel centro storico della piccola provincia umbra, ancora in ottime condizioni e teatro di spettacoli estivi.

Cascata delle Marmore
Cascata delle Marmore

A pochi passi dalla città di Terni si può scoprire Carsulae, sito archeologico che confuta la presenza di Roma nel territorio Umbro e che, con un po’ di fantasia, fa godere dei fasti di un epoca magnifica; proprio dalla parte opposta c’è il fiore all’occhiello di Terni, la famosa Cascata delle Marmore, opera sontuosa di ingegneria e splendida opera d’arte naturalistica.

Carsulae (foto di: Associazione Geologica Chianciano Terme)
Carsulae (foto di: Associazione Geologica Chianciano Terme)

Nelle immediate vicinanze di Terni, dirigendosi verso est, c’è Stifone, antico porto fluviale romano, sede di un cantiere navale romano.

Stifone (Ph. Massimo Santafè)
Stifone (Ph. Massimo Santafè)

Per il momento mi fermo qui.., ma sarò lieto di racontare ancora ed ancora quanto si può scoprire nel piccolo borgo ternano che, in realtà, è molto più di un piccolo borgo, ma che racchiude nel suo comprensorio tanta storia, che nei secoli ha dato lustro a questo territorio.


Massimo Santafè

Adoro sognare... cerco di vivere la mia vita sognando... tento di fare della mia vita un bel sogno!

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